Per il sermoncino di Capodanno scelgo Carlo Mollino (a noi caro per vari motivi) che, accompagnando il dono agli amici del “drago da passeggio”, scriveva: «L’ uomo è presente nel Creato per fare praticamente il meno possibile e cioè, in ultima analisi, per non fare nulla». ... e per chi volesse approfondire: "Il drago da passeggio che offro agli amici, originario dell’India, è il noto drago del Panjab, di piccola taglia, di singolare intelligenza e vago aspetto. Il mantello, sempre di prestigiosa decorazione, si adatta congenialmente e all’istante con il paesaggio interiore di ciascun proprietario, dirò meglio compagno, in quanto il drago del Panjab non è né servile, né ribelle e sostituisce senza timor di confronto il cane e particolarmente il cane da signora, il pechinese, forse il più cretino e disgustoso del creato. Al ritmo alterno e plastico del trarre di guinzaglio, in uno col passo, il drago procederà solerte al fianco con dolce frinìre, avvertendo ogni disarmonia d’in...